Sono nata nove giorni dopo la caduta del muro di Berlino, a sud, sotto l’equatore. Da quel sabato di novembre ho cambiato 11 case e altrettanti indirizzi, numeri di telefono, letti su cui schiantarsi dopo una giornata di lavoro. Ho il vizio di catturare il mondo in una scheda SD. Ciò non significa che lo sappia fare a modo.

Ogni giorno prendo la metro e attraverso la città per poi uscire davanti a un arco. Attraverso la strada e salgo al terzo piano di un edificio dove non si capita certo per caso. Lì, dietro a quella massiccia porta blu, c’è il mio mondo. Headphones on. We can start.